Giuseppina D'Amato, Il profumo della passione, leggi gratis

Leggi gratis: Il profumo della passione

Black Friday

Annunci
#GiuseppinaDamato, Diario, Giuseppina D'Amato, Il mio tempo: un'adolescente negli anni '60, Scrittura autobiografica

Grazie ai lettori

Grazie amici, avete scaricato in tanti la copia gratuita del romanzo “Il mio tempo: un’adolescente negli anni ’60” nuova versione ampliata.

Grazie infinite, sono molto contenta per l’interesse e il tempo che mi dedicate. Chi ancora non l’avesse fatto può scaricare il romanzo gratuitamente, facendo click su acquista su Amazon (sotto l’immagine), oppure QUI.

 

 

#GiuseppinaDamato, Diario, Giuseppina D'Amato, Il mio tempo: un'adolescente negli anni '60, Scrittura autobiografica

Trailer: Il mio tempo

Il mio tempo di Giuseppina D’Amato.

#GiuseppinaDamato, Diario, Giuseppina D'Amato, Il mio tempo: un'adolescente negli anni '60, Scrittura autobiografica

Il mio tempo

Il mio tempo di Giuseppina D’Amato. Formato e-book Amazon KDP, edizione arricchita di nuovi episodi.

Il mio tempo, un’adolescente negli anni ’60 

 

#GiuseppinaDamato

Il segreto dell’isola

Giuseppina D'Amato|Libri

ISOLA-LORETO-1 L’isola lacustre di Loreto, Lago di Iseo – Lombardia, Italia

Ogni essere umano custodisce un segreto nel cuore. Giuseppina D’Amato

Per tre mesi consecutivi, Gloria Bellini si era recata in un paese, sperduto fra le nebbie, senza che nulla accadesse. Non poteva immaginare che, una mattina d’inverno, alcuni indizi le avrebbero rivelato l’inatteso.

Il vecchio grammofono. #1

Di solito, Gloria andava a Emonte la prima settimana del mese, parcheggiava nella piazza, accanto al bar Principe, di fronte alla chiesa, e si dirigeva dritto alla meta: l’Ufficio Postale in cui sbrigava le poche pratiche che non poteva effettuare da casa on-line, durante la notte, quando tutti dormivano e la connessione era veloce.
Aveva scelto le poste del villaggio, perchè odiava le lunghe code all’ufficio di Goto, il suo paese, più popoloso e turistico.
Andava sempre da sola ma, una mattina, imprigionata nella morsa del gelo, Miranda, sua figlia, volle accompagnarla. E, mentre…

View original post 2.632 altre parole

#GiuseppinaDamato

Verso casa. #6

Giuseppina D'Amato|Libri

DSCI3291 Anse, foto di Giuseppina D’Amato

Appena fu in macchina, Gloria spense la radio, preferiva il silenzio, mentre guidava verso casa. Miranda volgeva lo sguardo alle colline innevate, oltre il torrente.
«Mamma, chi vive in quella villa?» chiese a un tratto, riferendosi a Villa Querceto, una residenza nobiliare di campagna del mille e settecento, edificata a metà collina.
«Non lo so.» rispose. «Forse vi abitano i discendenti dei Conti.»
«Li hai conosciuti, da giovane?»
«No, mai visti! Ai miei tempi i nobili non si mescolavano a chi non aveva almeno un cromosoma blu o un conto da capogiro.»
Miranda rise. «E tu non avevi né l’uno, né l’altro.» fece.
«Già, ma non ho mai desiderato più di quanto possedessi.»

DSCI3296 Viale, foto di Giuseppina D’Amato

Miranda tacque, e continuò a volgere intorno lo sguardo, dal podere al vigneto, alla cima della Piccola Rocca, e, di nuovo, a valle, lungo il ruscello, gonfio per la recente nevicata.
Madre…

View original post 218 altre parole

#GiuseppinaDamato

Il segreto dell’isola. #7

Giuseppina D'Amato|Libri

220px-Calliope

Calliope. Dettaglio del dipinto Urania e Calliope di Simon Vouet (1634 ca.)

La sera, a casa di Gloria. #7

La presenza di Miranda aveva contenuto la scossa emotiva ma, nella solitudine della casa, Gloria decise che era tempo di abbandonarsi all’irrequietezza che sentiva scorrere dentro le vene, alimentata da tossine più irritanti del morso della tarantola.
L’impulso di tornare al bar Principe fu intenso, però prevalse il buon senso, e rinunciò. Scelse di rimanere accanto al caminetto acceso, al sicuro dai pericoli delle gelate notturne.

reading at a table, 1934 - PicassoLettura al tavolo, Picasso  1934

Il sole era tramontato presto, come accade d’inverno, e lei chiuse le ante della finestra nello studio. Aveva intenzione di riordinare gli appunti scritti a mano, prima di copiarli al computer, e voleva chiudere fuori dallo studiolo i rari rumori. Accese la lampada da tavolo, spense l’illuminazione centrale, e sedette davanti allo scrittoio. Il fuoco le gettò una luce calda e…

View original post 109 altre parole